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Pro Memoria There is no other way of guarding oneself against flattery than by letting men understand that they will not offend you by speaking the truth; but when everyone can tell you the truth, you lose their respect. Niccolò Machiavelli Pro Memoria il primo insulto alla Memoria viene oggi perpetrato alla nostra capacità di ragionare con il nostro cervello. E' un insulto all'Intelligenza umana che non è nata così tanto per gradire, tanto perché si nasce "superiori" (leggasi "intellettual-superiori" ovvero parolaisti nullafacenti) ma TOGETHER ci permette di interconnettere con l'Esempio di chi valorosamente ci ha lasciato e la nostra microesperienza quotidiana entrambi Maestri di Vita. Se guardando indietro v'è ancora la Memoria d'una vita intera costruita con le AZIONI e non con le teorizzazioni a un certo punto che le parole diventano troppe e si trasformano in un Insulto reiterato, infame, falso come la Menzogna in persona val bene prendere le dovute distanze dai mestieranti parolaisti. Perciò da parecchio tempo, alla sana vecchia maniera americana le notizie me le vado a reperire direttamente alla fonte e non accetto da chicchessia "mediazioni" di sorta tra il TAKE THE ACTION e il "racconto" sempre più falso e tendenzioso che di esso si propina per ripulirsi la nera coscienza beatamente beota nel dolce far niente. Pro Memoria ricominciando dalla gente che On Line of the DUTY ci muore ho chiesto e ottenuto dalla FEMA americana l'onore di pubblicare la pagina del suo sito che contains information about on-duty U.S. firefighter fatalities. A onor del vero, la Protezione Civile americana (FEMA) dipende dalla US Fire Administration ma io continuo a chiamarla affettuosamente FEMA e alla sua gente voglio dedicare questo Memory Time che a casa mia non dura un giorno soltanto ma tutta la vita. Pro Memoria scrivo per ristabilire un Principio di Verità fondato sui FATTI ovvero sugli eroismi non solo della Gente FEMA ma anche della Gente della Protezione Civile di ogni nazione gente ritualmente dimenticata, se va bene. Gente dell'Hard Work, Gente della Trincea del Quotidiano insultata perché ignorata nel suo fiero lavoro quotidiano e per questo seppellita due volte quando muore perché non sia abbia a ricordare e tramandare che in questa neo-babele c'è gente che FA e nel suo umile FARE a volte MUORE e gente che blablabla la quale chissà per quanto ancora resterà viva (sedicente viva) per seminare la sua gramigna distruttiva della Civiltà del FARE! ![]() Every citizen should be a soldier. This was the case with the Greeks and Romans, and must be that of every free state. Thomas Jefferson Fu col Sessantotto che la Cultura dell'Eroe d'improvviso ci diventò stretta assai a me per prima che mi stava astruso l'Alfieri legato alla sedia col suo "volli sempre volli fortissimamente volli" che io proprio non lo capivo. Ma a casa mia fu facile arrampicarsi come una razza di caino per tirar giù dall'Olimpo padreterni, miti ed eroi mitizzati. Siamo (fummo?) una generazione privilegiata perché avevamo il modello dei nostri mitici genitori i quali se beffardi da un lato si beffavano di Zeus e compagni dall'altro ci tramandavano l'Esempio del loro fiero lavoro e del RISPETTO rigorosamente dovuto a chiunque come noi fieramente provvedesse al proprio lavoro al meglio e a volte oltre le proprie umane capacità. Erano nati gli Eroi del Quotidiano e mi fu così naturale sostituirli ad Achille e Agamennone che se non fosse per Omero e Shakespeare poeti insuperati non mi piangerebbe il cuore il non ricordarmeli più. Poi d'improvviso accadde che il "Lavoro" perduta la fierezza si trasformò in un vacuo inutil blaterare di... lavoratori per arrivare all'odierno imput intellettual-distruttivo grazie al quale chiunque può reclamare il diritto alle pari opportunità specie se non ha nessuna intenzione di umilmente... l a v o r a r e ! Se ci si illude di poter insultare impunemente i fieri Lavoratori della Trincea FEMA e quelli di ogni altra Trincea del Quotidiano di qualunque Paese pro memoria vorrei ricordare che qua non v'è rispetto alcuno per coloro che quel rispetto non si siano venuti a guadagnare a casa mia. Mi rivolgo coram populo et mundo a quei sedicenti televisionisti ai quali l'America ha consentito l'ONORE di operare nelle sue insigni televisioni e che quelle televisioni oggi trasformano in liquame raccontando sempre un'altra America e un altro Katrina, un'altra Fema, un'altra NASA un'altra realtà puntualmente condita di turpe menzogna. Il loro teorema è che se sei "Americano", cioè statunitense hai torto per diritto di nuovo verbo internazionalsocialistico e se anche ci muori, on line of the duty se non sei "dei loro" di te non si deve parlare se non raccontando ogni più tendenziosa falsità. Il loro ributtante teorema è che negli States v'è sempre qualcosa di sbagliato da tramandare a queste generazioni da essi clonate al NihilFaciere le quali, sempre più arroganti, di tutto e tutti pretendono di parlare tutti insultando e deridendo, tranne il loro cervello disconnesso. Tutto questo NON è più LIBERTA'! Pro Memoria intanto ringrazio YouTube che non ti permette di offendere la Memoria degli Eroi del Quotidiano interrompendo con un search qualunque l'omaggio a coloro che l'11 settembre coraggiosamente e generosamente s'affrettarono ad accorrere in aiuto dei loro concittadini under most terrific attack mai immaginando, gli eroici Policemen e Firefighters di New York di stare a salire gli ultimi gradini della loro vita spenta anzitempo nell'orrore di una tragedia infinita. La mia pazienza ha un limite che si chiama R I S P E T T O del Duro Lavoro e della Fatica di ogni uomo del mondo. Rispetto della Fierezza di qualunque Lavoro e della Dignità Umana grazie ad esso recuperata da ogni Citizen Soldier che nel mondo sempre più distratto sempre più indifferente coraggioso s'affanna e accorre ad ogni nostro help. Per vedersi restituti in cambio un silenzio carnefice di Fierezza e Dignità al quale poi si aggiunge il racconto-insulto di una storia che non è mai quella vera. Io me li ricordo bene gli Uomini della FEMA accorrere a New Orleans da ogni angolo degli USA con migliaia di pasti caldi, milioni di bottiglie d'acqua e coperte e ogni genere di vettovagliamento salvavita e ogni genere di elicotteri, gommoni ed equipaggiamento per affrontare LORO rischiando di pagare di persona gli errori di un governo locale che non ebbe il polso decisionista di ordinare l'evacuazione forzata e obbligatoria dalla città. Mentre i "poveri cittadini" di quella "povera città" sparavano a quegli elicotteri per vedersi salvata la vita gli uni prima che gli altri con una prepotenza scandalosa mentre per le strade i "poveri cittadini" fattisi avvoltoi sparavano e vandalizzavano e rubavano e una volta posti in salvo si lasciavano andare ad ogni genere di malafatta, droga compresa. Io me li ricordo bene i ragazzi della Guardia Nazionale et similia raccontare d'aver pulito LORO i liquami e l'orrido sporco indegno lasciati dai "poveri cittadini abbandonati dal governo centrale" quelli che qua da noi è ancora in uso tramandare come "povere vittime abbandonate dal governo centrale" tanto perché non basta mai insultare gli Americani! E non solo e non più gli Americani giacché ormai l'insulto, la blasfemia, la menzogna sono deflagrati a reazione nucleare cosicché da "quella" infame denigratoria falsa televisione si è sbarcati sull'internet dei nuovi opinion leader che abituati a rapinare il frutto dell'eccelsa mente altrui soprattutto disabituati al lavoro che fa FATICA tutto e tutti si permettono di deridere, vilipendere, oltraggiare o più semplicemente ignorare. E dov'erano i "coraggiosi eroi internettiani" quando ai Ragazzi del nostro Esercito fu comandato di ripulire Napoli dai liquami e Milano dalla neve? Dove eravate signorini net-opignion lider e voi sfigati rivoluzionari dei centri sociali & affini:( dove eravate ambientalisti e solidaristi and again, voi studenti che non studiate and again voi nullafacenti di mestiere quando a tonnellate si ammucchiava la napoletana immondizia? Dove sarete signori opinion leader quando ancora una volta franerà l'Italia sotto il nostro sguardo impietrito e il popolo di nuovo urlerà contro il governo centrale e voi sarete lì a urlare più degli altri tutti sine nihil faciere? Dov'è che siete TUTTI quando occorre una mano TOGETHER? Dov'è che andate a nascondervi come vigliacchi quando imperversa una bufera in un angolo d'Italia o in qualunque spicchio del globo terracqueo? Pro Memoria Vestra prima che io ritorni a darvi stima e fiducia dovranno passare mille secoli, se basteranno. Pro Memoria Vestra io qua sto ancora viva, purtroppo per voi e lotto da testimone oculare di un Eroismo non più mitizzato ma vero, reale come la FATICA estrema di tutta la gente che sulla Trincea della Vita ogni giorno lotta per salvare un mondo sempre più imbufalito anche per colpa della vostra crassa, malvagia derisione. On My Way la gente che su quella Trincea ci lotta e ci muore è più viva di questi cloni clonati dai cloni di capipolo clonati dai quali non prendo esempio né lezioni di storia o di vita perché ai miei tempi non si accettavano insegnamenti da chi sparava alle spalle e poi vigliaccamente reclamava un posto fisso di rifugiato politico a San Paulo o a Parigi! On My Way resta viva a perenne Memoria di una Civiltà davvero solidale tutta la Gente del mondo che a volte neanche per dovere ma per istinto o ricordo di chissà che ancestrale Memoria affronta le tragedie più devastanti per tenerci in vita a noi che poi osiamo raccontarla in tutt'altra tendenziosa maniera. Pro Memoria Vestra lo Spirito dei Morti prima o poi si ribella e se chi di spada ferisce di spada perirà quel giorno, in questa o in un'altra vita qualcuno ritornerà e come il peggiore dei vostri incubi danzerà sui vostri cadaveri clonati. Pro Memoria & On My Way qua sopra c'è scritto WORKING TOGETHER come a dire che se rubassimo agli sherpa il loro segreto in cordata sapremmo salirci INSIEME e INSIEME ci riscalderemmo specie in un momento di crisi economica globale dove se davvero volessimo contribuire tutti basterebbe lavorare e guadagnare di meno ma lavorare TUTTI! Ma evidentemente gli Intellectual Destroyers hanno deciso che il mondo lo sanno salvare loro con le loro teorie parolaie poveri voi! Prevedendo già dove si sarebbe andati a finire qua sopra c'è anche scritto THINKING ALONE! Ripeto, da questa gente più distruttiva di un black hole non prendo lezione né oggi né mai e ai miei Maestri di sempre ritorno in cerca d'una Memoria passata e futura che unica oggi consente di restare vivi. on my way There is no Remembrance without Respect of Memory An Opportunity to Every Spirit vorrei per la gente umana d'ogni nazione e paese, località e contrada. Se la Vita è un dono è sacrosanto lottare per avere un'Opportunità ma ad essa deve seguire tutta la forza di uno Spirito sempre vivo, sempre rinnovato. Spirit & Opportunity non è un caso che i due piccoli NASA rovers siano stati battezzati con i termini che secondo me danno il vero senso alla vita. La famiglia, la nazione, la televisione, internet e tutto il Progresso ci danno oggi una Opportunità in più per attuare un cambiamento reale per ricondurre il nostro Spirito sul cammino dell'Evoluzione. On My Way la Vita dovrebbe somigliare alla mia iGoogle Homepage perché se Google mi fornisce centinaia di migliaia di gadget lo Spirito ce lo metto io attraverso la scelta dei miei Maestri che sono e restano i Padri Fondatori della mia Coscienza personale e quelle daily quotes che profumano di un'interconnessione continua tra i miei studi umanistici e i miei mitici Google Engineers danno il senso di quel che significa vivere internet on my way. Vi puoi trovare, ad illuminarti la giornata la Saggezza antica dei Filosofi occidentali e le massime di Confucio il versetto quotidiano della Bibbia e un proverbio cinese le grandi Massime dei Presidenti americani e di Churchill e la nuova saggezza dei Giants of Silicon Valley io nessuno escludo per pregiudizio ma a tutti porto rispetto quando l'istinto mi dice che attraverso le loro daily quotes parlano la Ragione, il Buon Senso, l'Esperienza e... l'Anima. Leggere l'altrui Grandezza saperne riconoscere la statura millenaria che non fa trend scrauso ma superando i secoli perpetua si attaglia a un mondo under construction fa parte di quella Cultura reale che ho avuto l'Opportunità di avere come Maestra di Vita. E permette di riconoscere le Opportunità che oggi il Progresso ci trasmette via internet, via televisione, via HiTech tutta. Sono Opportunità che vanno tenute per SACRE vanno usate con il RISPETTO dovuto ai Maestri. Può trattarsi di un semplice regalo del Natale appena trascorso di un cellulare da usarsi per mandare sms gentili e foto bellissime di un computer che spedisce mail e foto altrettanto gentili e belle di un palinsesto televisivo all'interno del quale si è capaci di reperire IL Meglio della good television si tratti della NASA che lavora non solo per la realizzazione ma anche per la diffusione di uno Space Project comune si tratti delle migliaia di Soldati morti per la nostra Libertà il senso della Vita è che quando ci viene data un'Opportunità occorre metterla a profitto, vantaggio e benessere quotidiano occorre investire in essa ogni pulsare del nostro cuore ogni sinapsi del nostro cervello in un sentimento di doverosa Riconoscenza alla Vita in un Sentimento di RISPETTO agli Uomini di Buona Volontà! Per questo non v'è né vi sarà mai riconciliazione di sorta tra me e coloro che hanno trasmesso alle nostre young generations il quarantennale mafioso messaggio che tutto ci è dovuto e gratis che tutto ci si "deve dare" senza alcuno sforzo da parte nostra senza alcun obbligo di rispetto per chicchessia... più. Peggio siamo arrivati a usare l'Opportunità di questa net&tv liberty per tutti e tutto insultare, deridere, vilipendere. Non v'è pace tra me e chi insulta, no! No che non me la ritrovo la speranza, non la fiducia qua dove le opportunità sono molto "IMpari" dove i nostri bambini vengono mandati a dileggiare i docenti senza neanche sapere che questo 2009 è l'Anno Internazionale dell'Astronomia. Vale a dire The 400th anniversary of Galileo's use of a telescope to study the skies, and Kepler's publication of Astronomia Nova. Vale a dire la festa di Galilei e Copernico indimenticabili miti della mia infanzia e grazie alla Space Science restituiti al Tributo della Memoria Universale. Il punto non è tanto se i nostri giovani sappiano che questo è l'Anno dell'Astronomia la domanda che personalmente mi pongo è se i giovani di questa HiTech arrogante sappiano cosa sia l'ASTRONOMIA! From Memory Our Strength In memory our Future Oggi che i "miti" sono tutto un bluff coming on the Memory Day io ritorno indietro a tantissimi anni fa che non ero nata neanch'io quando a migliaia di chilometri dalle loro case a centinaia di migliaia vennero a morire qua They, the US Soldiers. Per chiedere oggi agli uomini della Politica globale e a noi, la gente di internet, dei giornali e delle tv: Fu per questo Eccesso di Libertà che vennero a morire qua i Soldati ai quali la Vita non dette e non darà un'altra Opportunità? E tutti a dire: "per non dimenticare" ma intanto che ne sanno le giovani generazioni dei Soldati americani, canadesi, australiani, brasiliani caduti su ogni trincea del globo terracqueo perché a noi venisse restituita quella libertà che ci eravamo svenduta sull'altare del più macabro europeista Libiam nei lieti calici??? Abbiamo lasciato imbavagliare i nostri vecchi abbiamo chiuso la bocca ai testimoni oculari ancora vivi vietando loro che ci raccontassero la storia vera! Al loro posto, non so più come definirli, i Distruttori hanno deciso di raccontarsi e raccontare un'altra storia riscritta ad uso e consumo del proprio politico comodato. Di quale "Giorno della Memoria" stiamo parlando se i vecchi si vergognano di esser tali e se ne ristanno muti se agli Old Men non viene più concesso il sacro Dirito di Civiltà di tramandarci la Storia Reale da loro tragicamente vissuta? Se non abbiamo più Memoria dell'Esperienza nostra e altrui se ci dimentichiamo di ricordarci di quella volta che e di quell'altra volta che a noi, agli altri, al mondo accadde un malanno così grave da non consentire più ripresa alcuna se non siamo più neanche capaci di fare i cani di pavlov per automatizzare la brutta esperienza a fini di futuro beneficio ma di quale Memory Day stiamo parlando? Per me che è sempre un Thanksgiving e un Memorial Time questo infinito delirante only today & now questo lugubre the show must go on somigliano a un delirio collettivo buono a distruggere il pianeta molto prima di Pangea Ultima. Perciò lascio il solito biglietto sbiadito nel net-sea perché la Speranza è l'ultima a morire, dicono. Facciamoci un favore, tutti. Chiediamo attraverso un referendum di poterci iscrivere a un Servizio Civile Nazionale o Internazionale come questo della FEMA, per esempio. Fosse che rimboccandoci le maniche e conoscendo la fatica fosse che scontrandoci con il dolore e le salme altrui fosse che di fronte a una calamità che non l'aspettavamo finalmente imparassimo quant'è dura e quant'è amara fosse che grazie all'Esperienza Maestra di Vita finalmente smettessimo di insultare e di saperne sempre di più per ricominciare invece a rendere Onore e tributo al vero Merito della Gente tutta di buona volontà, ivi compresi finalmente... noi ... fosse che sto sognando ... un mondo che non esiste ... Nulla scaturisce mai di buono dal senso di colpa di chi finge di non sapere per non agire per non ricordare che la Memoria è nostra Madre Salvavita e che di collettivo nel mondo v'è soltanto quella Coscienza Universale iscritta nel nostro dna la quale un giorno, ci piaccia o meno ci chiamerà al più solitario redde rationem. mariemarion Global Change ... "...The country's economic crisis could have lasting effects on children from families that fall into poverty, according to a new paper by researchers from Iowa State University's Institute for Social and Behavioral Research..." ScienceDaily (Jan. 6, 2009) Houston, We have A Problem. Mi chiedo che sarebbe successo se i tre di Apollo 13 anziché tenere fisso lo sguardo sugli strumenti di bordo si fossero allegramente distratti a guardare la luna così vicina e lasciandosi rapire da a un entusiasmo tutto immaginario si fossero messi lì a "immaginare" nuove case e nuove città su quel nostro pianeta sempre più vicino. Se non avessero tenuto lo sguardo ben fisso sugli strumenti oggi non saremmo a parlare di Apollo 13 come di un "Fallimento di Grande Successo":) E ancora, mi chiedo che sarebbe accaduto se all'Help dallo Spazio la mitica trincea NASA di Gene Kranz & Co. avesse risposto col silenzio paralitico di chi preso dal panico al panico si abbandona incolpando il Destino o Dio o chi per loro senza reagire, senza senza neanche provarci a "inventarsi" una soluzione. Se Gene Kranz anziché irriducibile nel suo Spirito di Corpo avesse mollato, rassegnandosi al... fato oggi non staremmo a ricordare l'Apollo 13 Mission come la più insuperabile Operazione di Salvataggio mai operata. Un Fallimento di Grande Successo che somiglia così tanto a noi la Gente Umana che dovremmo semplicemente raccontarcelo di non essere né vincitori né vinti ma soltanto Esploratori di questo e dei mondi futuri ma soprattutto Explorers of Our Mind. Se mi metto nei panni di Lovell, Swigert & Haise io non lo so se avrei obbedito all'ordine di ritornare indietro con quella Luna così tanto vicina da poterla toccare... Ma "Restare Vivi" non è soltanto l'imput dei Marines o di Jack Bauer non è soltanto il motto dell'Andreotti nazionale che ieri sera a Porta A Porta l'ha ribadito più volte tra un sorrisetto sarcastico dal retrogusto amaro e il silenzio autorevole di chi lasciando parlare gli altri conosce ben altra e più realistica Real Politik. Gene Kranz e i suoi avevano il dovere non solo di riportare a casa vivo l'equipaggio di Apollo 13 ma anche, purtroppo, l'obbligo di salvaguardare l'Immagine degli Stati Uniti d'America i quali da sempre sotto gli occhi spietati dei riflettori globali si raccontano nel male e nel bene, in vittoria e sconfitta in salute e malattia, in ricchezza e povertà da ultimo in entusiasmo e depressione mentre da ogni parte, lo si sa, è chiaro come la luce i wraiths di tutto il mondo aspettano... la loro fine. Questo io direi ai giovani americani ammalati di depressione e ricordando a tutti loro la storia di Apollo 13 e raccontandogli il mito del nostro Giulio Andreotti assieme alla microstoria dei nostri vecchi da me ascoltati per anni i quali sapendo che l'uno sperava nell'altrui dipartita facevano a gara per morire un giorno un'ora un minuto dopo:) semplicemente concluderei: Hey American Boys se da più parti vi vogliono morti perché gli rendete più facile la strada? Restare Vivi specie quando ti vogliono morto tra la presa di coscienza di un fallimento e un altro e il Coraggio di Rialzarsi per Ricominciare a Lottare tenendo per Maestro quel Churchill Fondatore d'Europa grazie alla cui irriducibilità dobbiamo questa nostra libertà questo dovremmo porci come Last Challenge mentre da ogni parte del globo imperversano i Wraiths. Parafrasando l'Oriente secondo il quale l'Influenza è Malattia Benigna perché ti costringe a letto, a prenderti cura di te stesso a vivere beato in una deresponsabilizzazione completa ponendo te stesso al primo posto delle priorità Depressione? Malattia Benigna direi io che la conosco bene e so che di fronte a un problema quale che sia siamo TUTTI portati a paff! fuggire a gambe levate aspettando domani che forse qualcosa succederà. Ma "immaginare" non risolve i problemi e se a Times Square di capodanno migliaia di ragazzini canticchiando Imagine sognano di ritornare indietro a me torna l'incubo di un passato che non ha portato nulla di buono perché dietro la fiction dello yuppismo v'era lo spettro odierno che nessuno in quegli anni volle vedere. Sed Primum Non Nocere e visto che abbiamo finto di non accorgerci tanto vale considerarci un Fallimento di Grande Successo tanto vale sorridere di questa nostra umana capacità di darcela a gambe levate alla vista di un problema. Tanto vale lasciare che il cervello macchina sconosciuta e meravigliosa distacchi la connessione dal nostro Spirito lottatore e se ne stia ingrugnito senza più chiedersi nulla neanche se abbia voglia di morire ché anche il suicidio sarebbe un "lavoro":) Ma se vuoi arrivare a goderti in santa pace e senza rimorsi la tua bella Depressione deresponsabilizzatrice devi osservarla dal di fuori con l'occhio azzurro d'una Consapevolezza a te esterna che solo la Scienza della Mente Umana sa donarti. E mentre con Samantha Carter ti chiedi se Il Futuro è predeterminato dal Carattere di Colui che gli dà Forma? agli insigni sceneggiatori di Stargate Atlantis pongo domanda riconvenzionale e a tutti loro e all'America dello Stay Ready Stay Informed chiedo: Lo abbiamo ancora un Carattere per dare Forma al Futuro? Non credo più che sia l'Economia a fare la Storia non del tutto, almeno. V'è una Forza nell'Uomo più forte di qualunque tragedia io la chiamo Spirito, qualcuno la chiama Anima qualcuno la definisce Dio. Di sicuro è un'Energia che misteriosa vive nel misterioso cervello umano e che scaturisce, dio solo sa come, dalla Forza della Disperazione per farti inventare soluzioni che non trovavi neanche a pensarci per mille e mille anni. La Domanda del Terzo Millenio è: l'abbiamo ancora uno Spirito così irriducibile per affrontare il futuro quale che sia? LOVE & WORK ![]() Sono una Pessimista Creativa:) che mi bastava il dindondan delle nostre campane per strapparmi un sorriso di Gioia davvero festosa e però se le ascolto oggi, mute o finte o tutt'e due mi s'imbroncia il cuore e s'amutolisce il cervello:( Sono, credo, la più grande ladra dell'altrui Entusiasmo che rubo ovunque, da tutti i NASA's websites alla mia iGoogle Homepage o a quello scienziato che osservando la catastrofe annunciata dell'inversione dei poli e relativo black out globale gli scappa un entusiastico "vorrei esserci" che è pure il mio. E mi basta un "Martian Methane Reveals the Red Planet is NOT a Dead Planet" per rinviare il mio personale decesso a data da destinarsi:) perché in questa o in un'altra vita io voglio esserci quando ritorneremo a... Casa. Perciò è una brutta bestia per me la depressione indotta dall'altrui rassegnazione ovvero da questo reiterato, ultradecennale ormai NOT Individual Thinking&Making. Fissi nell'occhio di un ciclone devastante sembriamo auto-condannarci tutti come paralitici in un'immobilismo apocalittico. Che s'appiccica alle ali dell'anima mia che somiglia a quel petrolio che inzuppa le ali dei gabbiani e come loro mi sento inutile, impotente, inabile, handicappata praticamente scema. E' contagiosa la depressione del NON FARE peggio, del NON PENSARE motu proprio se non la riconosci in tempo finisci col gravitare tutti insieme appassionatamente attorno al Black Hole della Non Speranza. Il segreto per scappare in tempo sta nel NON fingere di non aver paura ma nell'abbuffarsi di quella paura al punto che non avendo altro da fare smetti di aver paura e rimboccandoti le maniche ricominci il viaggio. Se vivi la depressione come la prima inconsapevole ammissione di avere un problema ne sei già fuori per metà, sei ancora vivo. Ho paura di chi non ha problemi ho il terrore di chi ha solo certezze mi dileguo quando qualcuno, platealmente mentendo a se stesso non riesce ad ammettere di aver sbagliato. Se penso che noi la Gente Umana riusciamo ad andare avanti malgrado i casini ammé me vie' da ride:), mi sorride l'anima. Perché il motto è sempre quello che chi FA sbaglia ma FA chi NON FA non sbaglia of course ma... che cavolo è vissuto a fare? C'è che m'aggrappo alla gente umana la cui anima sa sorridere mentre lavora. Se la depressione è contagiosa più contagioso, dirompente direi è l'entusiasmo di coloro che ogni giorno come piccole formiche industriose mandano avanti il Blue Planet. Se vuoi restare vivo da' retta a me e mentre tutto sembra crollarti attorno guarda oltre la tua e l'altrui paura. Oltre l'occhio del ciclone, oltre il tornado e la bufera vedrai sorgere un arcobaleno di gente ammalata d'entusiasmo gente per la quale la Vita non è stata facile ma ce l'ha fatta, ce la fa, ce la farà perché noi tutti si possa procedere insieme a un Cambiamento vero, il nostro. Per ricominciare un Viaggio attraverso il quale Together noi tutti si riacquisti la Consapevolezza di questa nostra fragile e forte a volte terrificante ma proprio per questo meravigliosa Umana Esistenza. Su Discovery Channel un Promo of Joy dal jingle salvavita che naturalmente non trovo sul sito:( ma se lo ascolti sul far dell'alba non dormi più. E' un SoftRock meraviglioso perché GIOIOSO & SERENO che accompagna i micro-frame dei lavori in programmazione mentre un piccolo coro entusiastico e dolce al tempo stesso canta il suo "I love the oceans.." and again. A un certo punto t'appare Mike Rowe, mio mito personale il quale ti dice: "Io amo veramente i Dirty Jobs". Sul punto non v'era dubbio alcuno amico mio perché se ne trasmetti l'entusiasmo al punto che i tuoi "Lavori Sporchi" io li vorrei fare tutti:) allora vuol dire che TU reporter il tuo lavoro... LO AMI! Così come dimostra di amarlo lo staff di Discovery Channel e tutti coloro che riempiendo di entusiasmo sempre nuovo la povera bisaccia della mia vita bislacca:) mi aiutano ad andare avanti (non voglio ripetermi, li ho appena ringraziati nel post precedente). Manca all'appello dei miei Green Thanks di capodanno Bruno Vespa che AMA la sua professione al punto che la sua TeleTribuna più autorevole d'Italia sa catturarti l'attenzione sì da restituire sacralità financo alla sempre più traballante nostra fede cristiana. E tu sei lì che raccogli la storia dei "suoi" papi con una punta di nostalgia per quei tempi andati che eravamo noi, gli Italiani tutta casa e chiesa e tanto entusiasmo per qualunque lavoro, qualunque. Ieri sera, sempre a Porta A Porta l'entusiasmo di Rocco Buttiglione, altro mito mio il quale tra il lusco e il brusco dell'altrui inquietudine politica se ne esce col suo Progetto per Napoli capitale del Turismo un vecchio progetto ammuffito nel cassetto della mia rassegnazione. Che c'entra tutto questo con la Global Crisis? C'è che abbiamo perduto l'Entusiasmo per il LAVORO amica gente umana e se non ci sbrighiamo a ritrovarlo allora non vedo l'uscita dal tunnel. ![]() Le campane, gioiose quelle di una domenica italiana libere e felici quelle di San Giusto che m'allevarono alla libertà autorevoli come una Liberty Bell che oggi mi par di sentire suonare a martello per richiamarci alla lotta. Per recuperare ognuno il proprio Spirito e se non possiamo, anzi NON dobbiamo "copiare" gli Americani ma rubare loro l'esempio sì, dovremmo tutti. U N I T E D è lo Spirito americano che non abbassa mai la guardia. Lo tengano bene in mente i millantatori di giornalismo tutti intenti in ultimora ad osannare la vittoria di Obama come fosse una loro vittoria personale. V'è un retrogusto di amaro anche dietro un brindisi di capodanno che a me non fa mai dimenticare lo Spirito dei miei e di tutti i morti rimasti invendicati e con essi gli Ideali che ci sono crollati addosso a seppellirci noi della mia Generazione che non sappiamo più che fare perché il Futuro ce lo dovemmo inventare di sana pianta. Per questo so mettermi nelle scarpe strette assai anche di un Presidente che solitario nella White House dovrà misurarsi con la Real Politik la quale spietata chiederà il conto con interessi da usuraio dei Sogni e delle Speranze, degli Ideali e delle Illusioni. Perché dall'alba dei secoli si tratti di un micro o del macro universo si tratti di un piccolo nucleo familiare come di una grande nazione arriva il giorno in cui i wraiths frustrati d'invidia si insinuano a seminare discordia e depressione e morte. E se null'altro di materiale riescono a rubare succhiano l'Energia positiva che non trovano dentro di sé e non sono contenti finché non t'hanno ridotto a uno zombie vivente. E' forse questa la vera ragione della "depressione" dei giovani Americani? Accade da sempre e forse accadrà per sempre che ogni entusiasmo, ogni sincera volontà di cambiamento prima o poi entreranno in rotta di collisione con l'ignavia di coloro che il cambiamento lo vogliono ... alla Tomasi di Lampedusa e cioè "che tutto cambi affinché nulla cambi". Non credo più che sia l'Economia a dettare la Storia. Credo che lo Spirito dell'Uomo sia più forte di qualunque crisi economica o malattia o tragedia. Alla USS Spirit of America lascio serenamente decidere quale sia il modo migliore per riprendere il viaggio che se anche cambia il capitano mai abbandonerà quell'American Spirit dimostrato in ultimora coram mundo. Personalmente non sono capace di impormi l'ottimismo o la speranza se non li costruisco step by step con le mie sole forze attraverso un Entusiasmo che rubo alla Gente di Buona Volontà. E' una Speranza la mia che arriva sempre a posteriori quando guardandomi indietro mi chiedo ma come cavolo ho fatto a ... fare? E' che sono semplicemente allenata a... lottar la vita e, lo giuro, se non lotto mi annoio.:) Tra il Cinismo e la Speranza, tra l'Ottimismo e il Pessimismo c'è la Vita che bisogna re-incominciare a viverla molto spesso arrivando a disconnettere il proprio pensare perché non c'è più tempo, bisognava rifletterla prima. Ti appare improvvisa come un Himalaya da scalare subito senza starci a pensare, obbedendo a un istinto salvavita che se l'hai coltivato come un piccolo fiore fragile cresce insieme a te fino a diventare un baobab cosicché INSIEME e DA SOLI si va ad affrontare... la Vita. E' solo una questione di semplice allenamento sportivo che però pone sempre la stessa millenaria questione e cioè se sia benefico per il fanciullo avere spianata la strada da ghiaie e sassi vari o se l'Educatore non debba invece imporre a se stesso l'Obbligo di lasciare che il proprio figlio-alunno impari a cavarsela da solo. The Spirit of a Leader For many Americans, the war on terror began on September 11, 2001. But the threat to our Nation emerged long before. Throughout the 1980s and 1990s, the followers of a hateful and radical ideology grew in strength and ambition. These extremists unleashed an unprecedented campaign of terror against the United States... We have served America through one of the most consequential periods of our history. President George W. Bush Quante sono le cose che un Capo di Stato non può e non deve raccontare al proprio popolo? Un numero infinito dopo la cui conoscenza la gente comincia a mormorare "ah, se l'avessi saputo allora!" ma secondo me lo dice perché è già pronta a dare addosso al nuovo capo di stato al quale puntualmente essa deve mollare ogni patata bollente. Io questo non lo capisco come non capisco il panico della gente né capisco il silenzio che lo statista deve autoimporsi ergo, non potrei mai occuparmi della res publica. Proprio per questa conoscenza dei miei limiti On The Line of Real Change posso e voglio augurare al Presidente Obama il mio Bon Voyage per il suo viaggio lungo e difficoltoso entro il quale egli dovrà mantenere intatto il suo Istinto salvavita il suo Spirit of Freedom che unico potrà insegnargli distinguere tra amici e nemici che saprà illuminarlo anche attraverso le parole dei Maestri che gli insegnerà a riconoscere i servi adulatori dalla brava gente di buona volontà e buon senso antico. Quando non ne posso più di news senza speranza apro la mia pagina di iGoogle e mi rinfranco alla lettura delle massime dei miei Maestri. E' alla Fonte che dobbiamo tornare è lo Spirito lottatore dell'Uomo e del Popolo che dobbiamo recuperare, se davvero vogliamo cambiare. Perché nessuno me lo toglie dalla mente che se si fosse operato con un vero sentimento di pace a quella pace noi saremmo pervenuti. E nessuno me lo toglie dalla mente neanche se mi spara che se non ci fosse la mala gente a seminar discordia il fiero popolo di Russia e il geniale American People da lungo tempo avrebbero respirato il profumo di una pace per ora realizzata soltanto in Star Trek & Stargate. Questo pacifico post io lo voglio dedicare alla "mia" Napoli che non è soltanto una camorra ma, piaccia o no ai signori del sistema intellettualistico è stata e resta la Capitale della Cultura italiana. Questo pacifico post lo voglio dedicare alla "mia" RAI di Gianni Riotta, di Bruno Vespa & again a quella Radiotelevisione Italiana che non è soltanto insulto ma con l'autorevolezza e la professionalità di chi AMA il proprio Lavoro e il proprio Paese con un colpo di reni riscatta tanti anni di volo radente. On The Line For Global Change il mio pensiero va a chi parte e a chi arriva ed è un pensiero gentile, premuroso, compassionevole complice di uno Spirito di Corpo che ci accomuna tutti perché il Cambiamento vero parta dal recupero delle parole Responsabilità Individuale & Lavoro Duro. Se posso capire il dolore di ogni popolo del mondo è perché a livello nanoscopico ho sempre ascoltato il racconto della "piccola" gente umana deturpata della sua dignità. Era gente contadina, operaia e artigiana che voleva semplicemente lavorare in santa pace gente che per anni qua da noi non ha fatto notizia quella mia gente è la nostra vergogna nazionale! E non capisco, non voglio capire e non ascolto più il branco che parla il lagnisteo vittimistico dettatogli riga per riga dai suoi capibranco. Dall'uno e dagli altri mi tengo lontana assai è anche per questo che sono rimasta viva. Sono viva anche perché ogni tanto ritorno a... Cold Mountain per rivivere il sogno di due donne l'una figlia del Sud simbolo di Cultura l'altra del Nord sinonimo del Lavoro. But TOGETHER le due donne hanno saputo condividere le proprie capacità e conoscenze per tirarsi fuori da una tragedia chiamata guerra civile. Cold Mountain è il mio Movie-Teacher e se la Vita mi chiamasse alla lotta di nuovo e ancora allora ricorderei anche le parole di Rossella e Going With The Wind me ne tornerei a Tara dove la terra rossa non tradisce mai neanche chi s'è dimenticato (o vergognato) di lei. Gone With The Wind era il 1937 che dopo quasi un decennio l'America ritornava a prender fiato. Gone With The Wind non fu soltanto il denaro a salvare gli Stati Uniti ma un sogno di Tara e un Hard Work che tutti accomunò in uno Spirito di comune collaborazione. Gone With The Wind & Cold Mountain li voglio dedicare ai ragazzi americani "depressi" senza osare aggiungere altro, essi capiranno che se la Storia ci ha insegnato qualcosa è che solo lavorando duro e insieme ce la si può fare. E voglio dedicare i miei Magic-Movie alla Libera Gente Umana di Buon Senso e Buona Volontà alla quale non difettano l'Entusiasmo e il Coraggio unici vettori di un Real Green Change. mariemarion Web project & Realisation © Pupa 2008
| ![]() is Out There ![]() is Within Us ![]() ad Astra ![]() Est un voyage Dans l'hiver Et dans la nuit Nous cherchons Un passage Dans le ciel Où rien ne luit... ![]() of the existence of something we cannot penetrate of the manifestations of the profoundest reason and the most radiant beauty it is this knowledge and this emotion that constitute the truly religious attitude. In this sense and in this alone I am a deeply religious man.
in Construction ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
INFORMED? ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Archivi |